«CLASSICA»
LIBRO XII - Tomo I



FASTI NAVALI

di DOMENICO CARRO
  1. secolo di Roma: periodo 338 - 254 a.C.
  2. secolo di Roma: periodo 253 - 162 a.C.
  3. secolo di Roma: periodo 153 - 54 a.C.
  4. secolo di Roma: periodo 53 a.C - 44 d.C.
  5. secolo di Roma: periodo 47 - 145 d.C.
  6. secolo di Roma: periodo 147 - 247 d.C.
  7. secolo di Roma: periodo 247 - 274 d.C.
  8. secolo di Roma: periodo 347 - 400 d.C.
  9. secolo di Roma: periodo 447 - 470 d.C.
Riepilogo cronologico di quanto ci è pervenuto delle memorie gloriose dell’antica Roma circa la gestione delle flotte, le attività navali memorabili, i successi conseguiti dalle forze marittime e gli onori tributati ai comandanti romani che si sono maggiormente distinti in mare.
Ciascuna notizia è seguita dall’indicazione delle pagine di Classica in cui quello stesso argomento è stato trattato (i numeri romani contraddistinguono i libri di Classica, mentre i numeri arabi indicano le relative pagine).

  

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SOMMARIO VETRINA CLASSICA NAVIGARE NECESSE EST home

338 a.C.   -   ANNO CDXV A.V.C. (1)


338 a.C. Cattura dell’intera flotta di Anzio da parte del console Caio Menio, ed immissione di tutte le navi più efficienti nei cantieri navali di Roma, per potenziare la flotta romana. I 23
Distruzione con il fuoco delle rimanenti navi e sistemazione dei relativi rostri nel Foro romano, sulla facciata anteriore della Tribuna degli oratori (nota come "i Rostri"). I 23
312 a.C. Istituzione dei duumviri navali, per la manutenzione e la gestione della flotta. I 29
311 a.C. Comandante della flotta romana nel Tirreno: duumviro navale Publio Cornelio. I 30
306 a.C. Ricognizione navale romana in Corsica, con una flotta di 25 navi. I 30
292 a.C. Trireme romana inviata nel mare Egeo, ad Epidauro, per prelevarvi il simulacro di Esculapio e portarlo a Roma (ove venne custodito nel tempio dell’isola Tiberina). I 31
282 a.C. Comandante di una flotta romana nello Ionio: duumviro navale Lucio Cornelio. I 34
267 a.C. Istituzione dei quattro questori classici, magistrati preposti alle risorse navali distribuite lungo le coste d’Italia. I 39
264 a.C. Comandante della flotta romana per lo sbarco in Sicilia: console Appio Claudio Caudice. I 39
264 a.C. Comandante di un gruppo navale distaccato dal console: tribuno Caio Claudio. I 39-40
264 a.C. Cattura di una quinquereme cartaginese, andata in secca durante un inseguimento. I 41
264 a.C. Presa navale di Messina da parte del console Appio Claudio Caudice. I 42
261 a.C. Costruzione della prima grande flotta romana di quinqueremi sul modello di quella cartaginese catturata. I 46
260 a.C. Comandante della nuova grande flotta romana nel basso Tirreno: console Gneo Cornelio Scipione Asina. I 46
260 a.C. Comandante della predetta flotta romana nelle acque sicule: console Caio Duilio. I 47
260 a.C. Vittoria navale di Milazzo conseguita da Caio Duilio (31 navi puniche catturate, 14 affondate). I 49
260 a.C. Trionfo navale del console Caio Duilio, sulla Sicilia e sulla flotta punica (celebrato il 1° del mese intercalare). I 50

C. DVILIVS M.F. M.N. COS.
PRIMVS NAVALEM DE SICVL[EIS]
ET CLASSE POENICA EGIT
K. INTERCALAR. AN. CDXCIII (2)


260 a.C. Colonna rostrata in onore di Caio Duilio. I 51-53

EODEM MAC[ISTRATVD BENE R]EM NAVEBOS MARID CONSOL
PRIMOS C[ESET COPIASQVE C]LASESQVE NAVALES
PRIMOS ORNAVET PA[RAVETQVE]
CVMQVE EIS NAVEBOS CLASEIS POENICAS OMN[IS]
[ITEM MAX]VMAS COPIAS CARTACINIENSIS
PRAESENTE[D HANIBALED] DICTATORED OL[OR]OM
INALTOD MARID PVCN[ANDOD VICET]
VIQVE NAVE[IS CEPE]T CVM SOCIEIS SEPTER[ESMOM I],
[QVINQVERESM]OSQVE TRIRESMOSQVE NAVEIS X[XX]
[MERSET XIII. AVR]OM CAPTOM: NVMEI MMMDC
ARCENTOM CAPTOM PRAEDA NVMEI …
[OMNE] CAPTOM AES …
[PRIMOS QV]OQVE NAVALED PRAEDAD POPLOM [DONAVET]
[PRIMOSQVE] CARTACINIE[NS]IS [INCE]NVOS
D[VXIT IN TRIVMPOD] EIS CAPT… (3)


Tempio di Giano eretto da Caio Duilio nel Foro Olitorio, attiguo al porto Tiberino. XI 70
259 a.C. Presa navale di Sardegna e Corsica da parte del console Lucio Cornelio Scipione. I 54
259 a.C. Trionfo del console Lucio Cornelio Scipione, sui Punici, sulla Sardegna e sulla Corsica (celebrato il giorno 11 marzo). I 54

L. CORNELIVS L.F. CN.N. SCIPIO COS.
DE POENEIS ET SARDIN[IA], CORSICA
V ID. MART. AN. CDXCIV (2)


Tempio delle Tempeste eretto da Lucio Cornelio Scipione, per grazia ricevuta. I 54
257 a.C. Comandante della flotta romana nelle acque sicule: console Caio Attilio Regolo. I 55
257 a.C. Vittoria navale di Tindari (4): Caio Attilio Regolo (10 navi puniche catturate, 8 affondate). I 55
257 a.C. Trionfo navale (4) del console Caio Attilio Regolo, sui Punici. I 55

C. ATILIVS M.F. M.N. REGVLVS COS.
DE POENEIS NAVALEM EGIT
VIII …. ….... A. CDXCVI (2)


257 a.C. Corona navale attribuita a Caio Attilio Regolo. I 55
256 a.C. Comandanti della flotta romana nelle acque sicule: consoli Lucio Manlio Vulsone Longo e Marco Attilio Regolo. I 58
256 a.C. Vittoria navale di Ecnomo conseguita da Lucio Manlio Vulsone Longo e Marco Attilio Regolo (64 navi puniche catturate, oltre 30 affondate). I 62
256 a.C. Sbarco navale in Africa, condotto dai consoli Marco Attilio Regolo e Lucio Manlio Vulsone Longo. I 62
256 a.C. Trionfo navale del console Lucio Manlio Vulsone Longo, sui Punici. I 63

L. MANLIVS A.F. P.N. VVLSO LONG[VS] COS.
DE POENEIS NAVALEM EGIT
VIII …. ….... AN. CDXCVII (2)


255 a.C. Comandanti della flotta romana nelle acque sicule: consoli Servio Fulvio Petino Nobiliore e Marco Emilio Paolo. I 65
255 a.C. Vittoria navale di capo Ermeo conseguita da Servio Fulvio Petino Nobiliore e Marco Emilio Paolo (114 navi puniche catturate). I 65
254 a.C. Trionfo navale (5) del proconsole Servio Fulvio Petino Nobiliore, su Pantelleria e sui Punici (celebrato il 20 gennaio). I 65

SER. FVLVIVS M.F. M.N. PAETINVS NOBILIOR PRO COS.
DE COSSVRENSIBVS ET POENEIS NAVALEM EGIT
XIII K. FEBR. AN. CDX[CIX] (2)


254 a.C. Trionfo navale (5) del proconsole Marco Emilio Paolo, su Pantelleria e sui Punici (celebrato il 21 gennaio). I 65

M. AIMILIVS M.F. L.N. PAVLLVS PRO COS.
DE COSSVRENSIBVS ET POENEIS NAVALEM EGIT
XII K. FEBR. AN. CDXCIX (2)


254 a.C. Colonna rostrata in onore di Marco Emilio Paolo. I 65
254 a.C. Comandanti della flotta romana nelle acque sicule: consoli Gneo Cornelio Scipione Asina e Aulo Attilio Caiatino. I 66
254 a.C. Presa navale di Palermo da parte dei consoli Gneo Cornelio Scipione Asina e Aulo Attilio Caiatino. I 66
253 a.C. Trionfo del proconsole Gneo Cornelio Scipione Asina sui Punici (celebrato il 23 marzo). I 66-67

CN. CORNELIVS L.F. CN.N. SCIPIO ASINA PRO COS.
DE POENEIS
X K. APRIL. AN. D (2)



SOMMARIO

253 a.C.   -   ANNO D A.V.C.


253 a.C. Comandanti della flotta romana nelle acque sicule: consoli Gneo Servilio Cepione e Caio Sempronio Bleso. I 67
253 a.C. Fruttuosa serie di sbarchi navali in Africa con incursioni nel territorio nemico (imbarcate ingenti prede). I 67
253 a.C. Trionfo (6) del console Caio Sempronio Bleso sui Punici (celebrato il 1° aprile). I 67

C. SEMPRONIVS TI.F. TI.N. BLAESVS COS.
DE POENEIS
K. APRIL. AN. D (2)


250 a.C. Comandanti della flotta romana nelle acque sicule: consoli Caio Attilio Regolo e Lucio Manlio Vulsone. I 67
249 a.C. Comandanti di due flotte romane nelle acque sicule: consoli Publio Claudio Pulcro e Lucio Giunio Pullo. I 74
242-241 a.C. Comandante della flotta romana nelle acque sicule: console/proconsole Caio Lutazio Catulo. I 78
242-241 a.C. Comandante in sottordine della flotta romana nelle acque sicule: pretore/propretore Quinto Valerio. I 82
242 a.C. Presa navale di Trapani da parte del console Caio Lutazio Catulo. I 78
241 a.C. Vittoria navale delle Egadi conseguita da Caio Lutazio Catulo (63 navi puniche catturate, 125 affondate). I 78
241 a.C. Trionfo navale del proconsole Caio Lutazio Catulo, sui Punici in Sicilia (celebrato il 4 ottobre). I 82

C. LVTATIVS C.F. C.N. CATVLVS PRO COS.
DE POENEIS EX SICILIA NAVALE[M] EGIT
IIII NONAS OCTOBR. A. DXII (2)


241 a.C. Trionfo navale (7) del propretore Quinto Valerio Faltone, sulla Sicilia (celebrato il 6 ottobre). I 82

Q. VALERIVS Q.F. P.N. FALTO PRO PR.
EX SICILIA NAVALEM EGIT
PRID. NON. OCT. A. DXII (2)


229 a.C. Comandante di una flotta romana nelle acque balcaniche: console Gneo Fulvio Centimalo. II 16
228 a.C. Trionfo navale del proconsole Gneo Fulvio Centimalo, sugli Illiri (celebrato il 22 giugno). II 17

CN. FVLVIVS CN.F. CN.N. CENTVMALVS PRO COS.
EX ILLVRIEIS NAVALE[M] EGIT
X K. QVINT. A. DXXV (2)


228 a.C. Comandante di una flotta romana nelle acque balcaniche: proconsole Lucio Postumio Albino. II 17
219 a.C. Comandante di una flotta romana nelle acque balcaniche: console Lucio Emilio Paolo. II 21
218 a.C. Comandante di una flotta romana nel mar Ligure: console Publio Cornelio Scipione. II 23
218 a.C. Comandante di una flotta romana in Sicilia: pretore Marco Emilio. II 25
218 a.C. Vittoria navale di Lilibeo conseguita dal pretore Marco Emilio (7 navi puniche catturate). II 25
218 a.C. Comandante di una flotta romana dal Canale di Malta all'Adriatico: console Tiberio Sempronio Longo. II 26
218 a.C. Presa navale di Malta da parte del console Tiberio Sempronio Longo. II 26
218 a.C. Comandante di una flotta romana nel basso Tirreno: legato Sesto Pomponio. II 27
218-217 a.C. Comandante di una flotta romana in Spagna: Gneo Cornelio Scipione. II 24
217 a.C. Vittoria navale dell’Ebro conseguita da Gneo Cornelio Scipione (25 navi puniche catturate). II 28
217 a.C. Comandante di una flotta romana nel Tirreno e nel Canale di Sicilia: console Gneo Servilio Gemino. II 31
217 a.C. Presa navale di Pantelleria da parte del console Gneo Servilio Gemino. II 30
217 a.C. Comandante di una flotta romana in trasferimento: legato Publio Cincio. II 31
217-216 a.C. Comandante di una flotta romana nel Tirreno e nel Canale di Sicilia: pretore Publio Furio Filone. II 34
217-212 a.C. Comandante di una flotta romana in Spagna: proconsole Publio Cornelio Scipione. II 30
217-211 a.C. Comandante della flotta romana in Sicilia: propretore Tito Otacilio Crasso. II 34
216 a.C. Comandante di una flotta romana in Sardegna: propretore Aulo Cornelio Mammula. II 35
216 a.C. Comandante della flotta romana nel Tirreno: pretore Marco Claudio Marcello. II 32
215 a.C. Comandante superiore (8) della flotta romana nel Tirreno: console Tiberio Sempronio Gracco. II 50
215 a.C. Comandante della flotta romana nel Tirreno: pretore urbano Quinto Fulvio. II 75
215 a.C. Comandante di una flottiglia romana nel Tirreno: Lucio Valerio Anziate. II 49
215 a.C. Comandante della flotta romana nello Ionio: Publio Valerio Flacco. II 49-50
215 a.C. Comandante della flotta romana in Sardegna: pretore Tito Manlio Torquato. II 75
215 a.C. Vittoria navale nel canale di Sardegna conseguita dal pretore Tito Otacilio Crasso (7 navi puniche catturate). II 76
215-214 a.C. Comandante di una flotta romana in Sicilia: pretore Appio Claudio Pulcro. II 39
214 a.C. Dimostrazione navale a Siracusa, condotta dal pretore Appio Claudio Pulcro. II 39
214-211 a.C. Comandante della flotta romana nelle acque balcaniche: pretore/propretore Marco Valerio Levino. II 51
214 a.C. Sbarco navale a Orico, condotto dal pretore Marco Valerio Levino. II 51
214 a.C. Comandante di una flottiglia romana in Grecia: Quinto Nevio Crista. II 52
214 a.C. Sbarco navale ad Apollonia, condotto dal pretore Quinto Nevio Crista. II 52
214 a.C. Successo navale contro Filippo, conseguito dal propretore Marco Valerio Levino (impedita la fuga del re per mare). II 52
214-212 a.C. Comandante della flotta romana nelle acque di Siracusa: console/proconsole Marco Claudio Marcello. II 41
214 a.C. Comandante della flotta romana in Sicilia: Tito Quinzio Crispino. II 45
213 a.C. Successo navale di capo Pachino, conseguito dal proconsole Marco Claudio Marcello (flotta punica preponderante messa in fuga). II 45
212 a.C. Presa navale di Siracusa da parte del proconsole Marco Claudio Marcello. II 46
211-210 a.C. Comandante della flotta romana di Reggio: Decio Quinzio. II 62
211-206 a.C. Comandante della flotta romana di Scipione in Spagna: Caio Lelio. II 68
211 a.C. Presa navale di Anticira da parte del propretore Marco Valerio Levino. II 53
211 a.C. Comandante di una flotta romana in Spagna: Caio Claudio Nerone. II 66
210-207 a.C. Comandante della flotta romana in Sicilia: console/proconsole Marco Valerio Levino. II 78
210-205 a.C. Comandante della flotta romana in Grecia: proconsole Publio Sulpicio Galba. II 53
210 a.C. Comandante superiore (8) di una flotta romana nello Ionio: Marco Livio Salinatore. II 63
210 a.C. Comandante della flotta romana inviata in Africa: Marco Valerio Messalla. II 79
209 a.C. Comandante superiore (8) della flotta romana nello Ionio: console Quinto Fabio Massimo Verrucoso. II 64
208 a.C. Vittoria navale di Clupea conseguita dal proconsole Marco Valerio Levino (18 navi puniche catturate). II 81
208 a.C. Sbarco navale in difesa di Elide, condotto dal proconsole Publio Sulpicio Galba. II 54
208 a.C. Comandante di una flotta romana per trasporto truppe dalla Spagna a Taranto: Marco Lucrezio. II 81
208 a.C. Comandante della flotta romana nel Tirreno: pretore urbano Publio Licinio Varo. II 81
207 a.C. Vittoria navale di Utica conseguita dal proconsole Marco Valerio Levino (17 navi puniche catturate, 4 affondate). II 81
207 a.C. Presa navale di Oreo da parte del proconsole Publio Sulpicio Galba. II 56
206 a.C. Successo navale alle Colonne d'Ercole, conseguito da Caio Lelio (1 nave punica catturata, 2 affondate). II 72
206 a.C. Comandante della flotta romana in Sicilia: pretore Caio Servilio. II 82
205-203 a.C. Comandante della flotta romana in Sardegna: pretore/propretore Gneo Ottavio. II 85
205-201 a.C. Comandante in capo delle forze navali e terrestri romane per lo sbarco e le operazioni in Africa: console/proconsole Publio Cornelio Scipione (il futuro Africano). II 86
205-202 a.C. Comandante della flotta romana di Scipione in Sicilia ed in Africa: Caio Lelio. II 83
205 a.C. Sbarco navale a Locri, condotto dal proconsole Publio Cornelio Scipione (il futuro Africano). II 86
205-204 a.C. Cinque quinqueremi romane inviate in Asia Minore per prelevare a Pessinunte il simulacro della Madre degli Dei, e portarlo a Roma (tempio sul Palatino). II 87-89
204 a.C. Comandanti dei reparti della flotta romana diretta in Africa: Publio Cornelio Scipione, suo fratello Lucio Cornelio Scipione, Caio Lelio e il questore Marco Porcio Catone. II 90
204 a.C. Sbarco navale in Africa, condotto dal proconsole Publio Cornelio Scipione. II 94
204 a.C. Comandante della flotta romana in Grecia: proconsole Publio Sempronio Tuditano. II 57
204 a.C. Comandante di una flottiglia romana in Grecia: legato Letorio. II 57
203 a.C. Comandante della flotta romana nel Tirreno: propretore Marco Marcio. II 96
203 a.C. Comandante di una flottiglia in trasferimento in Sicilia: pretore Publio Villio Tappulo. II 95
203 a.C. Comandante della flotta romana in Sicilia: propretore Marco Pomponio. II 95
203 a.C. Comandante della flotta romana in Sardegna: pretore Publio Lentulo. II 99
202-201 a.C. Comandante della flotta romana di Scipione in Africa: propretore Gneo Ottavio. II 102
202 a.C. Dimostrazione navale davanti a Cartagine, condotta dal proconsole Publio Cornelio Scipione. II 101
202 a.C. Comandante della flotta romana destinata all'Africa: console Tiberio Claudio Nerone. II 103
201 a.C. Comandante della flotta romana in Sicilia: console Gneo Cornelio Lentulo. II 103
201 a.C. Distruzione dell’intera flotta Punica, incendiata da Scipione al largo di Cartagine, in applicazione del trattato di pace. II 103
201 a.C. Comandante della flotta romana da trasferire in Egeo: propretore Marco Valerio Levino. III 13
201 a.C. Comandante della flotta romana in Egeo: console Publio Elio Peto. III 13
200-199 a.C. Comandante della flotta romana in Egeo: legato Lucio Apustio. III 16
200 a.C. Comandante di una flottiglia romana inviata ad Atene: Caio Claudio Centone. III 18
200 a.C. Presa navale di Calcide da parte di Caio Claudio Centone. III 19
200 a.C. Presa navale di Oreo da parte del legato Lucio Apustio. III 23
198-194 a.C. Comandante della flotta romana in Egeo: Lucio Quinzio Flaminino. III 25
198 a.C. Presa navale di Eretria e di Caristo da parte di Lucio Quinzio Flaminino. III 27
198 a.C. Presa navale di Elazia da parte di Lucio Quinzio Flaminino. III 30
197 a.C. Presa navale di Leucade da parte di Lucio Quinzio Flaminino. III 32
195 a.C. Presa navale di Giteo da parte di Lucio Quinzio Flaminino. III 47
195 a.C. Comandante della flotta romana in Spagna: console Marco Porcio Catone. III 40
192-191 a.C. Comandante della flotta romana nello Ionio e in Grecia: pretore Marco Bebio Tanfilo. III 57
192-191 a.C. Comandante della flotta romana in Egeo: pretore Aulo Attilio Serrano. III 57
192 a.C. Comandante della flotta romana in Sicilia: Lucio Oppio Salinatore. III 58
191 a.C. Comandante della flotta romana in Sicilia: propretore Lucio Valerio Tappone. III 62
191 a.C. Comandante della flotta romana nel Tirreno: pretore urbano Marco Giunio Bruto. III 72
191 a.C. Comandante di una flottiglia romana inviata in Grecia: Gneo Ottavio. III 65
191 a.C. Comandante della flotta romana in Egeo: pretore Caio Livio Salinatore. III 62
191 a.C. Vittoria navale di Corico conseguita da Caio Livio Salinatore (13 navi siriache catturate, 10 affondate). III 70
190 a.C. Presa navale di Sesto da parte di Caio Livio Salinatore. III 73
190 a.C. Comandante della flotta romana in Asia: pretore Lucio Emilio Regillo. III 72
190 a.C. Vittoria navale di Mionneso conseguita da Lucio Emilio Regillo (13 navi siriache catturate, 29 affondate o incendiate). III 90
190 a.C. Un giorno di pubblico ringraziamento agli dèi decretato dal Senato all’arrivo della notizia della vittoria navale di Mionneso. III 96
190 a.C. Presa navale di Focea da parte di Lucio Emilio Regillo. III 92
190 a.C. Comandante di una flottiglia romana distaccata ai Dardanelli: Lucio Emilio Scauro. III 92
190 a.C. Sbarco navale in Asia, condotto dal console Lucio Cornelio Scipione (il futuro Asiatico). III 94
189 a.C. Trionfo navale del propretore Lucio Emilio Regillo, sul re Antioco in Asia (celebrato il 1° febbraio). III 97

[L. AIMILIVS M.F. -.N. REGILLVS PRO] PR.
EX ASIA DE [REG. ANTIOCHO NAVAL.] EGIT
K. FEBR. [AN. DLXIV] (2)


Tempio dei Lari Permarini eretto da Lucio Emilio Regillo, avendone fatto il voto durante le battaglie navali contro le flotte di Antioco (dedicato nel 179). III 109; XI 120
188-187 a.C. Comandante superiore (8) della flotta romana in Asia: proconsole Gneo Manlio Vulsone. III 101
189-188 a.C. Comandante della flotta romana in Egeo: pretore Quinto Fabio Labeone. III 98
188 a.C. Distruzione dell’intera flotta del re Antioco di Siria, incendiata a Patara dal pretore Quinto Fabio Labeone, in applicazione del trattato di pace. III 101
188 a.C. Trionfo navale del pretore Quinto Fabio Labeone, sul re Antioco in Asia (celebrato il 5 febbraio). III 100

Q. FABIVS Q.F. Q.N. LABE[O PR.]
[EX] ASIA DE REGE ANTIOCH[O NAVALEM EGIT]
[N]ON. FEBR. [AN. DLXV] (2)


188 a.C. Comandante della flotta romana in Sicilia: propretore Marco Sempronio Tuditano. III 100
181 a.C. Comandante di una flottiglia romana in Adriatico: pretore Lucio Duronio. III 108
181 a.C. Comandante di una flotta romana nel Tirreno e Mar Ligure: duumviro navale Caio Matieno. III 107
181 a.C. Comandante di una flotta romana nel Basso Tirreno e nello Ionio: duumviro navale Caio Lucrezio. III 107
180 a.C. Comandante di una flotta romana nel mar Ligure: console Aulo Postumio Albino. III 108
180 a.C. Comandante di una flotta romana nel Tirreno: duumviro navale Lucio Cornelio Dolabella. III 109
178 a.C. Comandante di una flotta romana nell'Alto Adriatico: duumviro navale Caio Furio. III 110
178 a.C. Comandante di una flotta romana nel Basso Adriatico e Alto Ionio: duumviro navale Lucio Cornelio. III 110
173 a.C. Comandante di una flottiglia romana a Creta: legato Quinto Minucio. IV 13
172 a.C. Comandante della flotta romana nel Tirreno: pretore urbano Caio Licinio Crasso. IV 15
172 a.C. Comandante della flotta romana in Sicilia: pretore Caio Memmio. IV 15
172 a.C. Comandante della flotta romana nel canale d’Otranto: pretore Gneo Sicinio. IV 15
172 a.C. Comandante della flotta romana da radunare a Brindisi: Lucio Porcio Licino. IV 15
171 a.C. Comandante della flotta romana in Grecia: pretore Caio Lucrezio Gallo. IV 16
171 a.C. Comandante di una parte della flotta romana in Grecia: Marco Lucrezio Gallo. IV 20
171 a.C. Presa navale di Aliarto da parte di Caio Lucrezio Gallo. IV 20
170 a.C. Comandante della flotta romana in Egeo: pretore Lucio Ortensio. IV 21
170 a.C. Presa navale di Abdera da parte del pretore Lucio Ortensio. IV 21
170 a.C. Comandante di una flottiglia romana a Issa: legato Caio Furio. IV 25
169 a.C. Comandante della flotta romana in Egeo: pretore Caio Marcio Figulo. IV 26
169 a.C. Presa navale di Eraclio da parte di Caio Marcio Figulo. IV 27
169 a.C. Sbarchi navali sulle coste del Mare Macedonico, condotti da Caio Marcio Figulo. IV 28
168 a.C. Presa navale di Melibea da parte del pretore Gneo Ottavio. IV 40
168 a.C. Comandante della flotta romana nelle acque illiriche: pretore Lucio Anicio Gallo. IV 36
168 a.C. Comandante della flotta romana in Egeo: pretore Gneo Ottavio. IV 32
168 a.C. Cattura navale di Perseo, re di Macedonia, ad opera del pretore Gneo Ottavio nell’isola di Samotracia. IV 44
167 a.C. Trionfo navale del propretore Gneo Ottavio, sulla Macedonia ed il re Perseo (celebrato il 1° dicembre). IV 51

[CN. OC]TAVIVS CN.F. CN.N. PRO PR.
[EX] MACEDON[IA] ET REGE PERSE NAVAL[EM] EGIT
K. DEC. A. DXXCV[I] (2)


Portico Corinzio eretto da Gneo Ottavio presso il Circo Flaminio. IV 52
162 a.C. Distruzione della flotta del re Antioco di Siria (accresciuta in violazione dei trattati), incendiata a Laodicea da Gneo Ottavio per ordine del Senato. IV 54-55
162 a.C. Statua sulla Tribuna dei rostri: Gneo Ottavio. IV 55

SOMMARIO

153 a.C.   -   ANNO DC A.V.C.


149 a.C. Comandante della flotta romana in Africa: console Lucio Marcio Censorino. IV 68
149 a.C. Sbarco navale ad Utica, condotto dal console Lucio Marcio Censorino. IV 71
149 a.C. Distruzione dell’intera flotta punica (costruita in violazione dei trattati), incendiata a Cartagine dal console Lucio Marcio Censorino per ordine del Senato. IV 71
149 a.C. Presa navale di Egimuro da parte del console Lucio Marcio Censorino. IV 76
148 a.C. Comandante della flotta romana in Africa: pretore Lucio Ostilio Mancino. IV 79
147 a.C. Comandante superiore (8) della flotta romana in Africa: console Publio Cornelio Scipione Emiliano (il futuro Africano e Numantino). IV 81-83
147 a.C. Vittoria navale nelle acque di Cartagine conseguita dal console Publio Cornelio Scipione Emiliano (un centinaio di navi puniche catturate o affondate). IV 86
147-146 a.C. Comandante della flotta romana in Africa: pretore Sesto Attilio Serrano. IV 83
146 a.C. Comandante superiore (8) della flotta romana in Grecia: console Lucio Mummio. IV 97
146 a.C. Presa navale di Corinto da parte di console Lucio Mummio. IV 98
123-122 a.C. Comandante della flotta romana alle Baleari: console/proconsole Quinto Cecilio Metello (il futuro Balearico). IV 119
121 a.C. Trionfo del proconsole Quinto Cecilio Metello Balearico, sui [pirati] Balearici. IV 120

Q. CAECILIVS Q.F. Q.N. METELLVS BALIARIC[VS] PRO COS.
DE BALIARIB[VS]
PR.N[ON] …… AN. DCX[XXII] (2)


112 a.C. Comandante della flotta romana nell'Oceano spagnolo: propretore Quinto Servilio Cepione. V 26
111 a.C. Sbarco in Africa, condotto dal console Lucio Calpurnio Bestia. V 17
111 a.C. Comandante superiore (8) della flotta romana per le operazioni in Africa: console Lucio Calpurnio Bestia. V 17
110 a.C. Comandante superiore (8) della flotta romana per le operazioni in Africa: console Spurio Postumio Albino. V 17
109 a.C. Comandante superiore (8) della flotta romana per le operazioni in Africa: console Quinto Cecilio Metello Numidico. V 18
107 a.C. Comandante della flotta romana in Africa: legato Aulo Manlio. V 22
102 a.C. Comandante della flotta romana per le operazioni in Cilicia: pretore con autorità proconsolare Marco Antonio (l'Oratore). V 39
102 a.C. Comandante in sottordine della predetta flotta romana in trasferimento nell’Egeo: propretore Caio Lucilio Irro. V 39
102 a.C. Comandante in sottordine della flotta predetta romana nelle acque della Cilicia: prefetto Marco Gratidio. V 40
102 a.C. Trionfo del proconsole Marco Antonio, sui pirati in Cilicia. V 40

[M. ANTONIVS M.F. M.N. PRO COS.
DE PIRATIS EX CILICIA
… …… AN. DCLI] (2)


96-94 a.C. Comandante della flotta romana nell'Oceano atlantico: proconsole Publio Licinio Crasso. V 42
90 a.C. Comandante di una flottiglia romana in Adriatico: Otacilio. V 48
89 a.C. Comandante della flotta romana nel Tirreno: legato Aulo Postumio Albino. V 49
88 a.C. Comandante di una flotta romana d'Asia: Marco Plauzio Silvano. V 53
88 a.C. Comandanti della flotta romana del Bosforo: Minucio Rufo e Caio Popilio. V 58
87 a.C. Comandante di una flottiglia romana in Egeo: legato Quinto Bruzio Sura. V 72
87 a.C. Vittoria navale di Sciato conseguita da Quinto Bruzio Sura (2 navi pontiche affondate). V 72
86 a.C. Comandante della flotta alleata nell'Egeo: questore Lucio Licinio Lucullo. V 83
85 a.C. Vittoria navale di Tenedo conseguita dal proquestore Lucio Licinio Lucullo (danneggiata e messa in fuga una formazione di navi pontiche). V 93
85 a.C. Vittoria navale di capo Letto conseguita dal proquestore Lucio Licinio Lucullo (sbaragliata una formazione di navi pontiche). V 92
85 a.C. Comandante della flotta romana in Asia: proquestore Lucio Licinio Lucullo. V 99
85 a.C. Sbarco in Asia, condotto dal proconsole Lucio Cornelio Silla. V 98
84 a.C. Comandante di una flotta romana in Spagna: Marco Licinio Crasso. V 103
84 a.C. Comandante di una flotta romana in Asia: propretore Lucio Licinio Murena. V 108
84-80 a.C. Comandante di una flotta romana in Asia: proquestore Lucio Licinio Lucullo. V 109
81 a.C. Comandante della flotta romana in Spagna: proconsole Gaio Annio Lusco. VI 23
81 a.C. Vittoria navale di Ibiza conseguita dal proconsole Gaio Annio Lusco (sbaragliata la flotta piratica di Sertorio). VI 23-24
80 a.C. Comandante della flotta romana in Asia: pretore Marco Termo. V 110
80 a.C. Presa navale di Mitilene da parte del pretore Marco Termo. V 110; VII 12
78 a.C. Sbarco navale in Dalmazia, condotto dal proconsole Caio Cosconio. V 114
78-75 a.C. Comandante della flotta romana in Cilicia: proconsole Publio Servilio Vatia (il futuro Isaurico). V 115
77 a.C. Vittoria navale delle isole Chelidonie conseguita dal proconsole Publio Servilio Vatia, il futuro Isaurico (sbaragliata la flotta piratica di Zenicete). V 115
75 a.C. Successo navale contro i pirati Cilici, conseguito dal giovane Gaio Giulio Cesare (alcune navi piratiche catturate, altre affondate). VI 15.
74 a.C. Trionfo del proconsole Publio Servilio Vatia Isaurico, sui pirati Cilici e sugli Isauri. V 116

[P. SERVILIVS C.F. M.N. VATIA ISAVRICVS II PRO COS. (9)
DE PIRATIS EX CILICIA ET ISAVRIS
… …… AN. DCCXC] (2)


74-73 a.C. Comandante di una flotta romana contro i pirati: pretore Marco Antonio (il futuro Cretico). VI 48
74 a.C. Comandante della flotta romana del Bosforo: Publio Rutilio Nudo. V 120
74-66 a.C. Comandante della flotta romana in Asia: console/proconsole Lucio Licinio Lucullo. V 121
73-72 a.C. Comandanti di una flotta romana in Sicilia: questore Publio Cesezio e legato Publio Tadio. VI 63, 67
72 a.C. Vittoria navale di Tenedo II conseguita dal proconsole Lucio Licinio Lucullo (13 navi pontiche catturate). V 127
72 a.C. Vittoria navale di Lemno conseguita dal proconsole Lucio Licinio Lucullo (32 navi pontiche catturate o affondate). V 128
72 a.C. Vittoria navale di Tenedo III conseguita da Gaio Valerio Triario (sbaragliata una flotta di 80 navi pontiche). V 133
72 a.C. Comandante di una flotta romana nel Ponto: console Marco Aurelio Cotta. V 133
72 a.C. Comandante di una flotta romana in Asia: legato Caio Valerio Triario. V 127
71 a.C. Vittoria navale di Eraclea conseguita da Gaio Valerio Triario (14 navi eraclesi affondate). V 134
71 a.C. Presa navale di Tio ed Amastri da parte di Gaio Valerio Triario. V 136
71 a.C. Comandante di una flotta romana in Sicilia: Cleomene. VI 66
70 a.C. Comandante di una flotta romana nel Ponto: Censorino. V 137
69-67 a.C. Comandante superiore (8) di una flotta romana a Creta: console/proconsole Quinto Cecilio Metello (il futuro Cretico). VI 84
67 a.C. Comandante di una flottiglia romana distaccata dalla flotta romana a Creta: legato Lucio Basso. VI 86
67 a.C. Comandante di una flotta romana in Cilicia: Publio Clodio Pulcro. V 141
67 a.C. Comandante supremo delle flotte romane contro i pirati: proconsole Gneo Pompeo Magno. VI 94
67 a.C. Comandanti di flotte romane contro i pirati (in ordine di nome gentilizio): Quinto Cecilio Metello Nepote, Tiberio Claudio Nerone, Gneo Cornelio Lentulo Clodiano, Gneo Cornelio Lentulo Marcellino, Lucio Cornelio Sisenna, Lucio Gellio Publicola, Lucio Lollio, Aulo Manlio Torquato, Aulo Plozio Varo, Aulo Pompeo Bitinico, Quinto Pompeo Bitinico, Marco Pomponio, Porcio Catone, Marco Pupio Pisone Frugi Calpurniano, Servilio Cepione, Marco Terenzio Varrone. VI 98
67 a.C. Vittoria navale di Coracesio conseguita da proconsole Gneo Pompeo Magno (catturata la flotta dei pirati di Cilicia). VI 101
67 a.C. Sbarco navale in Cilicia, condotto dal proconsole Gneo Pompeo Magno. VI 102
67 a.C. Corona navale attribuita a Marco Terenzio Varrone. VI 107
66 a.C. Comandante della flotta romana nel mar Nero contro Mitridate: Servilio Cepione. VI 117
63 a.C. Trionfo del proconsole Lucio Licinio Lucullo sul Ponto, del re Mitridate, e sull’Armenia, del re Tigrane. V 142

[L. LICINIVS L.F. L.N. LVCVLLVS PRO COS.
EX PONTO DE REGE MITHRIDAE
ET EX ARMENIA DE REGE TIGRANE
… …… AN. DCXC] (2)


62 a.C. Trionfo del proconsole Quinto Cecilio Metello Cretico sull’isola di Creta [e sui pirati] (celebrato il 1° giugno). VI 86

[Q. CAECILIVS C.F. Q.N. METELLVS CRETICVS PRO COS.
EX CRETA INSVLA … …]I
K. IVN. [A]N. DC[XCI] (2)


61 a.C. Trionfo del proconsole Gneo Pompeo Magno sui pirati, nonché sull’Asia, Ponto, Armenia, Paflagonia, Cappadocia, Cilicia, Siria, Sciti, Giudei, Albani, Iberia, sull’isola di Creta, sui Basterni e sui re Mitridate e Tigrane (celebrato il 29 e 30 settembre). VI 130

[CN. POMPEIVS CN.F. SEX.N. MAGNVS III] PRO COS. (2) (9)
CUM ORAM MARITIMAM PRAEDONIBVS LIBERASSET
ET IMPERIVM MARIS POPVLO ROMANO RESTITVISSET
EX ASIA PONTO ARMENIA PAPHLAGONIA CAPPADOCIA CILICIA SYRIA
SCYTHIS IVDAEIS ALBANIS HIBERIA INSVLA CRETA BASTERNIS
ET SVPER HAEC DE REGE MITHRIDATE ATQVE TIGRANE TRIVMPHAVIT. (10)
[PER BIDVVM III, PRIDIE, K O]CTO. A. DCXCII (2)


61 a.C. Sbarchi navali in Galizia, condotti dal propretore Gaio Giulio Cesare. VII 28
57 a.C. Comandante della flotta romana inviata a Cipro: questore con poteri da pretore Marco Porcio Catone Uticense. VI 145
56-54 a.C. Comandante delle flotte romane di Cesare in Gallia e in Britannia: Decimo Giunio Bruto Albino. VII 43
56 a.C. Vittoria navale della Bretagna conseguita da Decimo Giunio Bruto Albino (catturate circa 200 navi galliche). VII 46
55 a.C. Primo sbarco navale in Britannia, condotto dal proconsole Gaio Giulio Cesare. VII 59
55 a.C. Ringraziamento agli dèi della durata di venti giorni decretato dal Senato al termine dlla prima spedizione navale romana in Britannia. VII 65
54 a.C. Secondo sbarco navale in Britannia, condotto dal proconsole Gaio Giulio Cesare. VII 67

SOMMARIO

53 a.C.   -   ANNO DCC A.V.C.


52 a.C. Comandante della flotta romana di Cesare sulla Senna: legato Tito Labieno. VII 78
49 a.C. Comandante della flotta romana di Cesare per il blocco navale di Marsiglia: Decimo Giunio Bruto Albino. VII 104
49 a.C. Vittoria navale di Marsiglia conseguita da Decimo Giunio Bruto Albino (6 navi marsigliesi catturate, 3 affondate). VII 109
49 a.C. Vittoria navale di Taurento conseguita da Decimo Giunio Bruto Albino (4 navi marsigliesi catturate, 5 affondate). VII 114
49 a.C. Comandante della flotta romana di Cesare in Adriatico: Publio Cornelio Dolabella. VII 123
49-48 a.C. Comandanti di flotte pompeiane (in ordine di nome gentilizio):
- Marco Calpurnio Bibulo. VII 127
- Gaio Cassio Longino. VII 127, 145
- Gaio Coponio. VII 127, 136, 147
- Lucio Domizio Enobarbo. VII 102
- Decimo Lelio. VII 127, 145
- Quinto Lucrezio Vespillone. VII 129
- Minucio Rufo. VII 129
- Gaio Marcello. VII 127
- Otacilio Crasso. VII 137
- Marco Ottavio. VII 123, 127
- Gneo Pompeo figlio. VII 127
- Marco Porcio Catone. VII 148
- Lucio Scribonio Libone. VII 123, 127, 133
- Gaio Valerio Triario. VII 127
48 a.C. Comandanti di flotte romane del console Cesare nel canale d'Otranto: Quinto Fufio Caleno e Marco Antonio. VII 136, 129
48 a.C. Comandanti di flotte romane del console Cesare in Sicilia: pretore Publio Sulpicio Rufo e Marco Pomponio. VII 146
48 a.C. Vittoria navale di Chersoneso conseguita dal console Gaio Giulio Cesare (1 nave alessandrina catturata, 1 affondata). VII 160
48 a.C. Vittoria navale di Alessandria conseguita dal console Gaio Giulio Cesare (2 navi alessandrine catturate, 3 affondate). VII 164
48 a.C. Presa navale dell’isola di Faro da parte del console Gaio Giulio Cesare. VII 166
48 a.C. Distruzione della flotta del re Tolomeo d’Egitto, incendiata nella base navale di Alessandria dal console Gaio Giulio Cesare. VII 156-157
47 a.C. Vittoria navale di Canopo conseguita da Tiberio Claudio Nerone (sconfitta la flotta regia d’Egitto). VII 170
47 a.C. Comandante di una flotta romana del console Cesare in Egitto: Tiberio Claudio Nerone. VII 171
46 a.C. Naumachia offerta dal console Gaio Giulio Cesare nel lago scavato nella Codeta minore, sulla riva destra del Tevere. VII 199
46 a.C. Comandante di una flotta pompeiana in Spagna: Varo. VII 206
46-45 a.C. Comandante di una flotta romana del console Cesare in Spagna: Gaio Didio. VII 206
44 a.C. Comandante di una flotta romana da trasporto: Antistio. VIII 56
43 a.C. Comandante della flotta romana d'Asia: Lucio Figulo. VIII 58
43 a.C. Comandante di una flottiglia distaccata dalla flotta romana d'Asia: Lucilio. VIII 61
43 a.C. Comandante della flotta romana nel Tirreno: Sesto Pompeo Magno. VIII 47
43-36 a.C. Comandante delle flotte piratiche in Sicilia: Sesto Pompeo Magno. VIII 69
43-42 a.C. Comandanti di flotte della fazione dei parricidi (in ordine di nome gentilizio):
- Gaio Cassio Longino. VIII 57
- Lucio Cassio. VIII 61
- Clodio Bitinico. VIII 85
- Publio Cornelio Lentulo Spintere. VIII 58
- Gneo Domizio Enobarbo. VIII 79
- Marco Giunio Bruto. VIII 57
- Lucio Murco. VIII 79
- Cassio Parmense. VIII 85
- Patisco. VIII 61
- Lucio Stazio Murco. VIII 58, 86
- Publio Turullio. VIII 61, 86
42 a.C. Comandante di una flotta romana del triumviro Cesare Ottaviano: Quinto Salvidieno Rufo Savio. VIII 77
42 a.C. Comandante di una flotta romana da trasporto: Gneo Domizio Calvino. VIII 81
42-40 a.C. Comandanti di flotte autonome di ex appartenenti alla fazione dei parricidi:
- Gneo Domizio Enobarbo. VIII 86, 91, 97
- Marco Tizio. VIII 100
40 a.C. Comandante di una flotta romana in Sardegna: Marco Lurio. VIII 100
39 a.C. Comandante di una flotta romana in trasferimento in Adriatico: Lucio Cornificio. VIII 105
38 a.C. Vittoria navale di capo Peloro conseguita da Cesare Ottaviano (respinta la flotta piratica di Sesto Pompeo). VIII 107
38 a.C. Comandante della flotta romana del triumviro Cesare Ottaviano: Gaio Calvisio Sabino. VIII 105
37-31 a.C. Comandante della flotta romana del triumviro Cesare Ottaviano: Marco Vipsanio Agrippa. VIII 117
36 a.C. Comandante di una flotta romana del triumviro Cesare Ottaviano: Tito Statilio Tauro. VIII 121
36 a.C. Comandante di una flotta romana del triumviro Cesare Ottaviano nel Tirreno: Marco Valerio Messalla Corvino. VIII 125
36 a.C. Comandante di una flotta piratica di Sesto Pompeo in Sicilia: Tisieno Gallo. VIII 126
36 a.C. Vittoria navale di Milazzo II conseguita da Marco Agrippa (30 navi piratiche affondate o catturate). VIII 127
36 a.C. Sbarco navale a Taormina, condotto dal triumviro Cesare Ottaviano. VIII 129
36 a.C. Vittoria navale di Nauloco conseguita da Marco Agrippa (oltre 200 navi piratiche catturate o andate in secca, 28 affondate). VIII 134
36 a.C. Ovazione al triumviro Cesare Ottaviano, per la riconquista navale della Sicilia [e per la rimozione di pirati da quelle acque] (celebrata il 13 novembre). VIII 138

IMP. CAESAR DIVI.F. C.N. II IIIVIR R.P.C. II (11)
OVANS EX SICILIA (2)
[MARE PACAVI A PRAEDONIBVS] (12)
IDIBVS NOVEMBR. A. DCCXVII (2)


36 a.C. Colonna rostrata in onore del triumviro Cesare Ottaviano. VIII 138
36 a.C. Corona navale attribuita a Marco Vipsanio Agrippa. VIII 140
35 a.C. Comandanti di flotte romane del triumviro Antonio: Marco Tizio e Gaio Furnio. VIII 143-144
32 a.C. Comandante di una flotta asiatica in costruzione per Antonio e Cleopatra: Publio Turullio. VIII 155
32-31 a.C. Comandante della flotta romana per il controllo dello Ionio: Marco Vipsanio Agrippa. VIII 161
31 a.C. Presa navale di Metone e Corcira da parte di Marco Vipsanio Agrippa. VIII 161
31 a.C. Vittoria navale di Comaro conseguita da Marco Agrippa (cattura di navi della flotta greco-egizia). VIII 165
31 a.C. Successi navali nelle acque delle Ionie: Marco Agrippa (cattura di navi della flotta greco-egizia). VIII 165
31 a.C. Comandante di una flottiglia distaccata dalla flotta di Marco Agrippa: Lucio Tarrio. VIII 165
31 a.C. Comandante di una flotta della forze navali di Antonio: Gaio Sosio. VIII 165
31 a.C. Presa navale di Leucade e Patrasso da parte di Marco Vipsanio Agrippa. VIII 165
31 a.C. Comandanti della flotta romana ad Azio: Cesare Ottaviano e Marco Agrippa. VIII 171
31 a.C. Comandanti di reparti della flotta romana ad Azio (in ordine di nome gentilizio): Lucio Arrunzio, Marco Cecilio Metello (figlio), Marco Lollio, Marco Lurio, Gaio Mecenate, Marco Valerio Messalla Corvino. VIII 171
31 a.C. Comandanti romani di reparti della flotta orientale ad Azio (in ordine di nome gentilizio): Marco Cecilio Metello (padre), Celio, Quinto Emilio Lepido Barbula, Lucio Gellio Publicola, Marco Insteo, Marco Ottavio, Gaio Sosio. VIII 171
31 a.C. Vittoria navale di Azio conseguita da Marco Agrippa (circa 170 navi della flotta orientale catturate o affondate). VIII 179
30 a.C. Comandante di una flotta romana del console Cesare Ottaviano in Egitto: Gaio Cornelio Gallo. VIII 191
30 a.C. Vittoria navale di Paretonio conseguita da Gaio Cornelio Gallo (molte navi egizie incendiate o affondate). VIII 191
30 a.C. Vittoria navale di Faro conseguita da Gaio Cornelio Gallo (altre navi egizie sconfitte). VIII 192
30 a.C. Presa navale dell’isola di Faro da parte del console Cesare Ottaviano. VIII 195
29 a.C. Trionfo del console Cesare Ottaviano, per la vittoria navale di Azio (celebrato il 14 agosto). VIII 201

[IMP. CAESAR DIVI.F. C.N. IV COS. V (13)
EX ACTIO
XIX K. SEPT. A. DCCXXIV] (2)
[NAVES CEPI SESCENTAS PRAETER EAS,
SI QVAE MINORES QVAM TRIREMES FVERVNT] (14)


29 a.C. Quattro colonne rostrate in onore di Cesare Ottaviano e Marco Agrippa. VIII 203
Sistemazione di altri rostri di navi nemiche sulla base del Tempio di Cesare. VIII 198
Tempio di Apollo Navale eretto da Cesare Ottaviano sul Palatino. VIII 203
29 a.C. Vessillo azzurro ["caeruleo vexillo"] attribuito a Marco Vipsanio Agrippa. VIII 202
Pantheon e l’adiacente Basilica di Nettuno (15), eretti da Marco Vipsanio Agrippa nel Campo Marzio, unitamente a molte altre imponenti costruzioni. VIII 214-216
29 a.C. Avvio della costituzione delle prime flotte permanenti dell’Impero romano. VIII 235
28-27 a.C. Comandante di una flotta romana in Adriatico e nel Mediterraneo orientale: Marco Valerio Messalla Corvino. VIII 212
27 a.C. Aziache: prima celebrazione dei rinnovati ludi in onore di Apollo Aziaco, che Augusto fece svolgere nella nuova città di Nicopoli Aziaca, conferendo loro una periodicità quadriennale (Aziadi), il 2 settembre, ricorrenza della vittoria navale di Azio. VIII 203
25-22 a.C. Comandante di una flotta romana nel mar Rosso: Elio Gallo. VIII 217
23 a.C. Comandante di una flotta romana sul Nilo: Publio Petronio. VIII 218
12 a.C. Comandante di una flotta romana in Germania e nel mare del Nord: Druso Claudio Nerone (che ricevette poi il soprannome Germanico). VIII 236-237
2 d.C. Naumachia offerta dall’imperatore Augusto nell’impianto scavato nella zona oltre il Tevere chiamata il bosco dei Cesari. VIII 240
5 d.C. Comandante di una flotta romana nel mare del Nord: Tiberio Giulio Cesare (il futuro imperatore Tiberio). VIII 242
15-16 d.C. Comandante di una flotta romana nel mare del Nord: Giulio Cesare Germanico. IX 20-29
39 d.C. Dimostrazione navale nel golfo di Baia, condotta dall’imperatore Gaio Caligola. IX 56-57
40 d.C. Dimostrazione navale contro i Britanni, condotta dall’imperatore Gaio Caligola. IX 61-65
42-43 d.C. Comandante della flotta romana nella Manica (la flotta Britannica): Aulo Plauzio. IX 71
43 d.C. Sbarco navale in Britannia, condotto da Aulo Plauzio e dall’imperatore Claudio. IX 72-73
44 d.C. Trionfo dell’imperatore Claudio, sulla Britannia. IX 76-77

TI. CLAV[DIO DRVSI F. CAE]SARI
AVGV[STO GERMANI]CO
PONTIFIC[I MAXIM. TRIB. POTES]TAT. XI
COS. V IM[P. XXII CENS. PATRI PA]TRIAI
SENATVS PO[PVLVSQVE] RO[MANVS Q]VOD
REGES BRIT[ANNORVM] XI D[IEBVS PAVCIS SINE]
VLLA IACTVR[A DEVICERIT ET REGNA EORVM]
GENTESQVE B[ARBARAS TRANS OCEANVM SITAS]
PRIMVS IN DIC[IONEM POPVLI ROMANI REDEGERIT] (16)


44 d.C. Corona navale adottata dall’imperatore Claudio dopo il suo trionfo britannico. IX 77

SOMMARIO

47 d.C.   -   ANNO DCCC A.V.C.


47 d.C. Successo navale lungo le coste Germaniche, conseguito dal proconsole Gneo Domizio Corbulone (navi piratiche germaniche affondate). IX 84
52 d.C. Naumachia offerta dall’imperatore Claudio sul lago Fucino, prima di prosciugarlo. IX 86
52 d.C. Comandante della flotta pretoria Misenense: Tiberio Giulio Optato Ponziano. IX 89
56-57 d.C. Comandante della flotta pretoria di Ravenna: Publio Palpellio Clodio Clodio Quirinale. IX 93; XI 209
57 d.C. Naumachia offerta dall’imperatore Nerone in una struttura teatrale di Roma. IX 102
59 d.C. Comandante della flotta pretoria Misenense: Aniceto. IX 95
61 d.C. Sbarco navale nell’isola di Mona, condotto da Gaio Suetonio Paolino. IX 99
64 d.C. Altra naumachia offerta dall’imperatore Nerone in una struttura teatrale di Roma. IX 102
67 d.C. Vittoria navale di Tiberiade conseguita da Vespasiano (tutte le navicelle piratiche giudaiche sul lago affondate o catturate). IX 122
~68 d.C. Comandante della flotta pretoria Misenense: Claudio Giuliano. IX 144
68 d.C. Comandante della flotta Forogiuliense: Mosco. IX 127
69 d.C. Colonna rostrata in memoria di Galba imperatore (onore decretato dal Senato, ma annullato da Vespasiano). IX 127
~69 d.C. Comandante della flotta pretoria Misenense: Claudio Apollinare. IX 144
69 d.C. Comandante della flotta pretoria di Ravenna: Cornelio Fusco. IX 141
69 d.C. Comandante delle flotte pretorie Misenense e Ravennate: Sesto Lucilio Basso. IX 138
71 d.C. Comandante della flotta pretoria Ravennate: Sesto Lucilio Basso. XI 209
79 d.C. Comandante della flotta pretoria Misenense: Gaio Plinio Secondo. IX 155-158
~80 d.C. Comandante della flotta Germanica: Gaio Manlio Felice. XI 211
~80 d.C. Comandante della flotta Flavia Pannonica: Gaio Manlio Felice. XI 213
80 d.C. Naumachia offerta dall’imperatore Tito nell’Anfiteatro Flavio e nella vecchia struttura della Naumachia di Augusto. IX 161-162
~90 d.C. Corona navale attribuita a Lucio Funisulano Vettoniano, in occasione della guerra Dacica di Domiziano. IX 164
~90 d.C. Naumachia offerta dall’imperatore Domiziano nell’Anfiteatro Flavio e nella nuova struttura della Naumachia da lui costruita presso il Tevere. IX 164
82-84 d.C. Comandante superiore (8) della flotta Britannica: Gneo Giulio Agricola. IX 167-170
86 d.C. Comandante della flotta Augusta Alessandrina: Claudio Clemente. XI 209
92 d.C. Comandante della flotta Flavia Mesica: Lucio Valerio. XI 213
92 d.C. Comandante della flotta Flavia Mesica: Sesto Ottavio Frontone. XI 213
99 d.C. Comandante della flotta Flavia Mesica: Quinto Pomponio Rufo. XI 213
114 d.C. Comandante di una flotta non conosciuta: Quinto Marcio Turbone. XI 214
114-115 d.C. Corona navale attribuita a Lucio Catilio Severo Giuliano, in occasione della campagna di Traiano in Oriente. IX 185
117/138 d.C. Comandante della flotta Britannica: Marco Menenio Agrippa Tasidio Campestre. XI 211
118-119 d.C. Comandante della flotta pretoria Misenense: Giulio Frontone. XI 207
127 d.C. Comandante della flotta pretoria Ravennate: Numerio Albano. XI 209
129 d.C. Comandante della flotta pretoria Misenense: Giulio Frontone. XI 207
134 d.C. Comandante della flotta pretoria Misenense: Calpurnio Seneca. XI 207
134 d.C. Comandante della flotta Augusta Alessandrina: Quinto Marcio Ermogene. XI 209
140 d.C. Comandante della flotta pretoria Misenense: Cecio Severo. XI 207
~140 d.C. Comandante della flotta Augusta Alessandrina: Lucio Valerio Proculo. XI 209
145 d.C. Comandante della flotta pretoria Misenense: Valerio Peto. XI 207 (17)

SOMMARIO

147 d.C.   -   ANNO CM A.V.C.


152 d.C. Comandante della flotta pretoria Ravennate: Tuticano Capitone. XI 209
162-165 d.C. Corona navale attribuita a Marco Ponzio Leliano e Marco Claudio Frontone, in occasione della guerra Armenica e Partica condotta da Lucio Vero. IX 196-197
162-180 d.C. Comandante della flotta Pontica: Lucio Giulio Veilio (Grato Giuliano). XI 210
162-180 d.C. Comandante della flotta pretoria Ravennate: Lucio Giulio Veilio. XI 209
166 d.C. Comandante della flotta pretoria Misenense: Giulio Crescente. XI 207
~180 d.C. Comandante della flotta pretoria Misenense: Lucio Giulio Veilio. XI 207
213-217 d.C. Comandante della flotta pretoria Ravennate: Gongio Nestoriano. XI 209
247 d.C. Comandante della flotta pretoria Misenense: Elio Emiliano. XI 208

SOMMARIO

247 d.C.   -   ANNO M A.V.C.


248 d.C. Naumachia offerta dall’imperatore Filippo in occasione delle celebrazioni per il primo millennio di Roma. IX 230-231
249-250 d.C. Comandante della flotta pretoria Ravennate: Giulio Luciano. XI 209
256 d.C. Due corone navali attribuite a Lucio Domizio Aureliano (il futuro imperatore Aureliano), in occasione delle operazioni contro le spedizioni navali Gotiche nel mar Nero. X 18
268 d.C. Vittoria navale nell’Egeo conseguita dall’imperatore Claudio Gotico (2000 navi gotiche affondate). X 21
274 d.C. Naumachia offerta dall’imperatore Aureliano in occasione della celebrazione del suo trionfo su Zenobia. X 24

SOMMARIO

347 d.C.   -   ANNO MC A.V.C.


363 d.C. Comandanti della flotta Mesopotamica: comes Lucilliano e tribuno Costanziano. X 92
363 d.C. Presa navale di Pirisabora da parte di Giuliano imperatore. X 95
386 d.C. Vittoria navale sul Danubio conseguita da Promoto (affondati tutti i natanti dei Goti Greutungi). X 117
400 d.C. Vittoria navale nell’Ellesponto conseguita da Flavio Fravitta (affondati tutti i natanti degli Ostrogoti). X 136

SOMMARIO

447 d.C.   -   ANNO MCC A.V.C.


456 d.C. Vittoria navale conseguita dall’imperatore Avito su di una flotta di 60 navi vandaliche inviata da Genserico a saccheggiare l'Italia e sorpresa da un agguato del conte Flavio Ricimero nelle acque della Corsica, in cui perì una moltitudine di Vandali.
Restauro di un monumento del Foro Romano in onore della vittoria navale. Si è presunto che si trattasse della storica Tribuna dei Rostri. prolungata verso l'arco di Settimio Severo per fissarvi i rostri delle navi catturate ai Vandali (18) (i cosiddetti "Rostri Vandalici"). X 171
458 d.C. Ultima spedizione navale inviata da Roma verso l’Africa, a cura dell’imperatore Maggioriano. X 165
470 d.C. Vittoria navale sui Vandali conseguita nella acque della Sicilia dalla flotta romana d'Oriente, comandata da Basilisco, con il concorso di navi dell’imperatore Antemio. X 172

470 d.C.   -   ANNO MCCXXIII A.V.C.


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SOMMARIO VETRINA CLASSICA NAVIGARE NECESSE EST home

AVVERTENZA: il presente testo fa parte della pubblicazione «CLASSICA», di DOMENICO CARRO; proprietà letteraria (copyright) della Rivista Marittima (Via Taormina 4 - 00135 ROMA). Esso viene reso disponibili su Internet esclusivamente per la lettura da parte dei visitatori interessati agli argomenti trattati. Per delle brevi citazioni di questo testo, si raccomanda di specificare il nome dell'autore ed il titolo dell'opera da cui è tratto (facendo riferimento a questo sito Internet). La riproduzione di parti più ampie è subordinata alla preventiva autorizzazione da richiedere per iscritto a chi detiene la proprietà letteraria.
Le brevi citazioni contenute nelle note sono tratte dai testi riportati nella Bibliografia (cercare in corrispondenza delle sigle incluse in parentesi quadre dopo ogni citazione).

NOTE

(1) Anni romani, cioè dalla fondazione dell’Urbe (ab Urbe condita). Sono stati indicati con questo sistema il primo e l’ultimo anno di questi Fasti Navali (che abbracciano, come si vede, oltre otto secoli di storia), nonché tutti gli anni secolari intermedi.

(2) Scritte tratte dai Fasti Trionfali, secondo la ricostruzione curata da Attilio Degrassi (opera citata in Bibliografia con la sigla F.T.). Le parti indicate fra parentesi quadre sono frutto della ricostruzione operata per colmare le lacune esistenti nelle epigrafi, avvalendosi degli elementi noti dalle altre fonti.

Per semplificarne la lettura, queste iscrizioni sono state qui trascritte frazionandole in modo tale da avere:
- sulla prima riga, l’identità del trionfatore: prenome (abbreviato), nome gentilizio, figlio di … (abbreviazione del prenome del padre, seguita da "F."), nipote di … (abbreviazione del prenome del nonno, seguita da "N."), eventuali cognomi e soprannomi, carica rivestita ("COS" indica un console; "PR" un pretore);
- nella parte centrale, l’indicazione della regione geografica e/o del nemico su cui si trionfa; in questa parte è anche precisato se si tratta di un trionfo navale: in tal caso compare la scritta "NAVALEM EGIT" (talvolta lievemente abbreviata); in caso contrario, si tratta di un trionfo normale, ma che viene qui incluso per le connotazioni fortemente navali della guerra cui si riferisce (per lo più, guerre contro pirati);
- sull’ultima riga, la data della celebrazione del trionfo, indicata secondo l’uso romano. Le abbeviazioi più ricorrenti sono "A." o "AN." per anno, "K." per calende, "ID." per idi, "NON." per none, mentre i mesi hanno delle abbreviazioni alquanto simili alle nostre (tranne "QVINT.", che corrisponde a quintile, la primitiva denominazione di luglio). Gli anni sono ovviamente riferiti alla fondazione di Roma.

Le abbreviazioni dei prenomi romani presenti nelle iscrizioni qui riprodotte sono: "C." per Caio (arcaico) o Gaio, "CN." per Gneo, "L." per Lucio, "M." per Marco, "P." per Publio, "Q." per Quinto, "SER." per Servio, "SEX." per Sesto, "TI." per Tiberio, oltre ad "IMP." per Imperatore (denominazione assunta da Augusto come prenome).

(3) Parte principale di quanto resta dell’iscrizione incisa sulla base della colonna rostrata di Caio Duilio (CIL I, 00025): "da console, primo fra i Romani, si illustrò con le navi in mare; egli fu il primo ad armare ed addestrare equipaggi e flotte di navi combattenti; e con queste navi sconfisse in una battaglia nell'alto mare le flotte puniche e parimenti le più possenti truppe dei Cartaginesi, in presenza di Annibale, il loro comandante in capo. E con la forza egli catturò le seguenti navi con i rispettivi equipaggi: una settereme, 30 quinqueremi e triremi; mentre 13 ne affondò. Oro catturato: più di 3600 monete" [I.L.7]. … "E fu anche il primo a donare al popolo una preda navale, nonché il primo a condurre in trionfo dei cittadini Cartaginesi catturati" [I.L.2]

(4) Polibio ha probabilmente sottovalutato il risultato della battaglia navale di Tindari, laddove dice che da tale combattimento "entrambi i contendenti uscirono convinti che l'esito fosse rimasto incerto" [Pol.1]. In realtà i Romani non ebbero questo dubbio, visto che attribuirono a Caio Attilio Regolo il secondo trionfo navale della storia, dopo quello ammiratissimo di Caio Duilio. La piena soddisfazione dei Romani risulta peraltro confermata dalla concessione della prima corona navale allo stesso Regolo.

(5) Anche questo duplice trionfo navale del gennaio 254 a.C. ci è noto solo dai Fasti Trionfali. Polibio ha infatti preferito porre l’accento sul tragico naufragio che funestò il rientro della flotta romana vittoriosa, privandola di tre quarti delle sue navi (solo 80 unità si salvarono). In tale circostanza, dice lo storico greco, i Romani "rimasero profondamente addolorati per l'accaduto, ma, risoluti a non cedere a nessun costo, decisero di mettere in cantiere una nuova flotta di duecentoventi navi" [Pol.1]. Questa immagine di inflessibile determinazione dei Romani risulta chiaramente avvalorata dall’aver voluto splendidamente accogliere i due consoli salvatisi dal disastro, rendendo onore alla loro vittoria navale con la celebrazione dei due trionfi e con l’erezione di una colonna rostrata.

(6) La celebrazione di questo trionfo, anch’esso non menzionato da Polibio (forse per motivi analoghi al caso precedente, visto che anche qui si ebbe un naufragio disastroso), fornisce un ulteriore elemento per valutare quegli eventi. Infatti, nell’ipotesi che la data del trionfo non sia del tutto errata, se ne dovrebbe dedurre che le incursioni navali in Africa vennero condotte nei primi mesi dell’anno, probabilmente fra febbraio e marzo, conseguendo pienamente la sorpresa, giacché non vi fu alcun contrasto navale nemico. Tale interpretazione appare suffragata dal seguente commento di Polibio sui Romani (a proposito del precedente naufragio). "Così accadde loro in quell’occasione e spesso altre volte, e ancora accadrà finché non sapranno frenare quell’eccessivo tracotante ardimento, per cui ritengono di poter percorrere in qualunque momento ogni mare e ogni terra" [Pol.1].

(7) Valerio Massimo ci ha informato sul contenzioso sollevato dal propretore Quinto Valerio Faltone, che si dichiarava più meritevole del trionfo navale rispetto al suo diretto superiore, il proconsole Caio Lutazio Catulo. Questa pretesa, come sappiamo dalla stessa fonte, venne prontamente e seccamente respinta. Tuttavia, come apprendiamo dai Fasti trionfali, al propretore venne comunque attribuito l’onore del trionfo navale, sia pure in misura più limitata e due giorni dopo quello del proconsole.

(8) L’espressione Comandante superiore è stata qui utilizzata per indicare dei personaggi investiti di incarichi di comando non specificamente navali, ma che si trovano comunque a gestire delle flotte loro assegnate.

(9) Il numero romano riportato fra il soprannome del trionfatore e la carica da questi rivestita (in questi casi: proconsole) indica il numero ordinale di questo trionfo rispetto a tutti quelli celebrati dallo stesso personaggio.

(10) È stata qui inserita, al posto della parte centrale dell’iscrizione dei Fasti Trionfali (più sintetica ed ampiamente lacunosa), la formula ufficiale del trionfo, così com’essa ci è stata tramandata da Plinio il Vecchio (Nat. Hist. VII,98): "Avendo liberato le coste dai pirati e avendo restituito il dominio del mare al popolo romano, ha trionfato su Asia, Ponto, Armenia, Paflagonia, Cappadocia, Cilicia, Siria, Sciti, Giudei, Albani, Iberia, sull’isola di Creta, sui Basterni e, inoltre, sul re Mitridate e su Tigrane" [Plin.2].

(11) Il primo numero romano II indica che si tratta della seconda cerimonia trionfale (in questo caso, con il rito dell’ovazione) attribuita a Cesare Ottaviano. La parte che segue è l’abbreviazione dei termini Triumvir rei publicae constituendae (Triumviro per il riordinamento dello Stato), mentre l’ultimo numero romano II indica che tale carica veniva allora rivestita per la seconda volta (si trattava infatti del secondo mandato quinquennale dei Triumviri).

(12) È stata qui inserita la sintetisi ufficiale formulata dallo stesso Augusto (Res gestae 25,1): "Pacificai il mare liberandolo dai pirati" [Aug.1]. Si riferisce ovviamente alle flotte piratiche radunate in Sicilia da Sesto Pompeo e che operarono prevalentemente nel Tirreno.

(13) Il numero romano IV indica che si tratta del quarto trionfo di Cesare Ottaviano, che era allora console per la quinta volta (COS. V).

(14) Anche qui è stata inserita l’appropriata breve testimonianza dello stesso Augusto (Res gestae 3,4): "Catturai seicento navi, senza contare quelle minori delle triremi" [Aug.1]. Si tratta delle navi catturate nella guerra Sicula (300) e nella guerra Aziaca (altre 300).

(15) I resti della Basilica di Nettuno sono addossati alla parete posteriore dal Pantheon, mentre le Terme di Agrippa si trovavano al di là della predetta basilica. La fotografia inclusa a pagina 215 del libro VIII rappresenta quindi proprio una decorazione della Basilica di Nettuno.

(16) I Fasti Trionfali, che erano incisi sulle pareti dell’Arco di trionfo di Augusto, nel Foro Romano, terminano ovviamente all’epoca di questo principe. Non esiste un’analoga documentazione per il periodo imperiale. È stata pertanto qui inserita la trascrizione dell’iscrizione dedicatoria apposta sull’arco di trionfo di Claudio (CIL VI, 40416) risalente al 51 d.C., anno del 5° consolato di questo imperatore: "Il Senato ed il Popolo Romano a Tiberio Claudio, figlio di Druso, Cesare Augusto Germanico, pontefice massimo, investito della potestà tribunicia per l’undecima volta, console per la quinta volta, imperatore per la ventiduesima volta, censore, Padre della Patria, per aver sottomesso in soli undici giorni, senza alcuna perdita, i re dei Britanni con i loro regni, ed aver per primo ridotto sotto il dominio del Popolo Romano le genti barbare stanziate al di là dell’Oceano" [I.L.2].

(17) Oltre ai comandati delle flotte romane fin qui citati, si conoscono anche i seguenti comandanti i cui nomi risultano dalle fonti epigrafiche, ma la cui collocazione temporale risulta attualmente indeterminata (fra il I ed il III secolo d.C.):
- Comandanti della flotta pretoria Misenense: Marco Calpurnio Seneca, Marco Cornelio Ottaviano, Publio Cominio Clemente, Tito Flavio Gallico, Flavio Mariano, Gneo Marcio Rustio Rufino e Valerio Valente. XI 207-208
- Comandanti della flotta pretoria Ravennate: Marco Aquilio Felice, Marco Aurelio Rigulo, Marco Calpurnio Seneca, Publio Cominio Clemente, Lucio Emilio Sillettino, Gneo Marcio Rustio Rufino e Turpione Sentinaziano. XI 208-209
- Vice Comandante della flotta Augusta Alessandrina: Tiberio Giulio. XI 209
- Comandanti della flotta Britannica: Gaio Aufidio Pantera e Saturnino. XI 211
- Comandanti della flotta Flavia Mesica: Publio Elio Marciano e Quinto Atatino Modesto. XI 213
- Comandanti della flotta Flavia Pannonica: Lucio Cornelio Restituto e Tito Flavio Gallico. XI 213
- Comandante della flotta Forogiuliense: Marco Aurelio An... (iscrizione incompleta). XI 211
- Comandanti della flotta Germanica: Marco Emilio Crescente e Marco Pomponio Vitelliano. XI 211
- Comandante della flotta Siriaca: Sesto Cornelio Destro. XI 210
- Comandanti di flotte non precisate: Sesto Aulieno, Gaio Claudio Sardo, Gneo Ottavio A.. e Rufo, figlio di Tito Rufo. XI 214

(18) Come si vede, la storia delle vere e proprie flotte di Roma antica è praticamente racchiusa fra due eventi che appaiono celebrati in modo del tutto simile e sullo stesso monumento del Foro Romano, nel cuore dell’Urbe: la storica Tribuna dei Rostri che, inizialmente adornata con i rostri di bronzo delle navi di Anzio, avrebbero poi accolto, otto seccoli dopo, quelli delle navi dei Vandali. Il solo analogo provvedimento, a Roma, fu la sistemazione dei rostri di navi nemiche (catturate da Marco Agrippa) sul podio del Tempio del Divo Cesare, nel Foro Romano, di fronte alla Tribuna dei Rostri: e ciò avvenne quando terminò la storia delle flotte della repubblica ed iniziò quella delle flotte permanenti dell’Impero.

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